Sassari, in 500 alla fiaccolata di Amnesty contro il terrore
943
post-template-default,single,single-post,postid-943,single-format-standard,bridge-core-2.5.9,qode-quick-links-1.0,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-25.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.4.2,vc_responsive
Sassari, in 500 alla fiaccolata di Amnesty contro il terrore

Sassari, in 500 alla fiaccolata di Amnesty contro il terrore

FONTE: SARDINIAPOST

«Occorre essere messaggeri di pace, questa è stata la strada che in questi 70 anni è stata seguita in Europa e questa consente di garantire la pace nel mondo». Così il sindaco di Sassari Nicola Sanna è intervenuto prima in consiglio comunale, dove è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristici di Parigi dei giorni scorsi, quindi in piazza d’Italia, dove si è svolta la fiaccolata organizzata da Amnesty international.

«Esprimo il cordoglio non solo del consiglio ma – ha detto il primo cittadino – anche di tutti i sassaresi democratici impegnati per la pace nel mondo. Quello che è successo a Parigi aveva l’obiettivo di costruire un sistema di terrore e paura, di minare le fondamenta costruite dagli europei in questi 70 anni di pace»

Alla manifestazione organizzata a Sassari hanno preso parte almeno 500 cittadini. Oltre al sindaco hanno preso la parola Gianni Manca, del direttivo nazionale di Amnesty, la rappresentante della Rete dei diritti, Patrizia Masala, il dirigente cittadino di Amnesty, Attilio Pinna e il rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli.