Avvocato Attilio Pinna - Sassari Sardegna | Mi Presento
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Avvocato Attilio Pinna Sassari

Mi presento

Mi chiamo Attilio Pinna, sono un avvocato.

Dopo la Laurea in Giurisprudenza nell’Università di Sassari, un Master in Diritto Tributario nella Scuola di Formazione IPSOA di Milano e alcune esperienze in diversi studi legali (prima a Milano nello Studio Sciumè & Associati e successivamente a Sassari nello Studio Verga & Vannini), nel 2018 ho fondato insieme a due stimate colleghe lo Studio Mura Pinna Lorusso, che si trova in via Cavour 33, nel cuore di Sassari, città dove sono nato e cresciuto.

Mi occupo di Diritto penale. Assisto e difendo le persone accusate o vittime di un reato. Grazie all’esperienza maturata nel corso degli anni e ad un’ attività di approfondimento e aggiornamento quotidiana, posso impegnarmi in qualsiasi tipologia di reato come i delitti contro la famiglia, la persona e il patrimonio, per citarne alcuni.
Quello ad una difesa degna e giusta è un diritto fondamentale garantito anche a coloro che non si trovino nella condizione economica di assumere un Avvocato. Se in possesso dei requisiti (reddito annuo non superiore a 11.493,82 euro), si può quindi accedere ad una difesa gratuita ricorrendo al patrocinio a spese dello Stato.

Dal marzo del 2020 sono anche iscritto nell’Elenco Unico Nazionale dei Difensori d’Ufficio, dopo aver frequentato il corso biennale di formazione tecnica e deontologica dell’avvocato penalista, organizzato dalla Camera Penale di Sassari “Enzo Tortora” e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sassari.

Mission/Valori

«ogni persona accusata di un reato è presunta innocente sino a quando la sua colpevolezza non sia stata legalmente accertata».

Tutti coloro che affrontano un processo penale hanno diritto ad una difesa adeguata, che presuppone studio e approfondimento delle norme, della loro interpretazione e il continuo e progressivo perfezionamento della tecniche difensive; questo anche a partire dal principio secondo il quale un imputato è innocente fino a prova contraria come sancito dalla Costituzione italiana che afferma che «l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva». Sulla base di questo principio, l’onere di provare la colpevolezza dell’imputato incombe sulla pubblica accusa; mentre alla difesa spetta il compito di provare l’esistenza di fatti favorevoli, attraverso la ricerca e lo studio della migliore strategia e senza mai trascurare il lato umano e la delicatezza delle situazioni.

Crescendo tra Sassari, la mia città natale, e Bono, il paese dei miei genitori, un piccolo centro nel cuore della Sardegna, ho potuto notare stili, mentalità, modi di vivere diversi delle persone che abitano in una realtà urbana e rurale. Questo tipo di sensibilità caratterizza il mio lavoro e il modo in cui preparo e affronto un processo penale, nella convinzione che la personalità di un imputato, con la sua sofferenza, con le contraddizioni che appartengono a tutti gli uomini, con le sue esperienze, vada prima compresa dal suo avvocato e così presentata a un giudice, affinché anche questi sia in grado di vederne più chiaramente le sfumature.

Credo fortemente nella tutela della dignità della persona e nella funzione rieducativa della pena, che non deve mai consistere in trattamenti inumani e degradanti. A coloro che hanno commesso un errore deve essere concessa una nuova opportunità, in tutti gli aspetti della vita. Ogni vita umana è unica e inimitabile e ha il diritto di fiorire.

Pubblicazioni, Studi e Ricerche

Al lavoro di Avvocato affianco attività collaterali che mi permettono di ampliare la visione del Diritto e di studiarlo in ogni sua manifestazione.
Così nel 2012 ho conseguito un dottorato di ricerca nell’Università degli Studi di Sassari in Storia degli Stati Medievali del Mediterraneo, discutendo una tesi dal titolo “Dal diritto consuetudinario al diritto scritto nel Mediterraneo Occidentale. La Sardegna“. Nello stesso anno ho pubblicato l’articolo “La tutela delle minoranze linguistiche nei profili costituzionalistici e statutari europei” nel volume “La Sardegna nel Mondo Mediterraneo”, a cura di Beppe Scanu, Pàtron Editore.

Alla fine del 2019 ho pubblicato il mio primo libro “Giustizia e Perdono” per Aracne Editrice, nel quale approfondisco il tema, a me molto caro, della pena come strumento rieducativo e non meramente punitivo.

Da diversi anni, poi, svolgo attività di ricerca per l’Istituto di Studi e Ricerche “Camillo Bellieni” di Sassari, occupandomi dei problemi legati al rapporto tra giustizia penale, crimine e società. Collaborando alle attività dell’Istituto, nel 2018 ho moderato il convegno “Diritti e Sovranità nell’Europa contemporanea”, organizzato in collaborazione con la Fondazione “Maurits Coppieters”e nel 2019 ho partecipato, come relatore, con un intervento dal titolo “I delitti e le pene nell’Europa di oggi”, al convegno “Idee e protagonisti dell’indipendentismo europeo sempre in collaborazione con la Fondazione “Maurits Coppieters”. Nel 2019 è stato pubblicato su “Sesuja”, la rivista dell’Istituto Bellieni, un mio articolo “In galera delinquenti! Una riflessione sui rapporti tra politica e magistratura”.

Associazionismo e Interessi Privati

Sono un attivista per i diritti umani. Dal gennaio del 2016 fino al giugno del 2017 sono stato responsabile per la città di Sassari di Amnesty International, di cui tuttora faccio parte come volontario.

Amo la letteratura, la filosofia, la musica classica e suono il violino.